Gillespie: E sono quindici giorni che non mi baci. Credevo che quando una ragazza si lascia baciare fosse… fosse… conquistata.
Rosalind: Quei tempi sono finiti. Io devo essere conquistata da capo tutte le volte che mi vedi.
Gillespie: Parli sul serio?
Rosalind: Come sempre. C’erano due tipi di baci. Primo quando le ragazze venivano baciate e abbandonate; secondo quando si fidanzavano. Ora c’è un terzo tipo, nel quale è l’uomo a esser baciato e abbandonato. Se il signor Jones del ’90 si vantava di aver baciato una ragazza, tutti capivano che l’aveva piantata. Se il signor Jones del 1919 si vanta della stessa cosa, tutti capiscono che è perché lei non si lascia più baciare. Al giorno d’oggi con un minimo di opportunità qualunque ragazza può avere la meglio su un uomo.
[Di qua dal Paradiso, Francis Scott Fitzgerald]
martedì 18 agosto 2009
lunedì 17 agosto 2009
domenica 16 agosto 2009
cose trovate

«Per te Braccio di Ferro può battere Superman?»
«Ma tu sei pazzo?»
«Perché no? Una volta l’ho visto sollevare cinque elefanti con una mano sola».
«Aah, tu non capisci niente. Quello è un cartone animato. Superman è un uomo vero. Un cartone animato non può battere un uomo vero».
«Già, forse hai ragione. Sarebbe una bella lotta però…»
[Stand by Me, Rob Reiner, 1986]
Etichette:
Braccio di Ferro,
Rob Reiner,
Stand by Me,
Superman
sabato 15 agosto 2009
venerdì 14 agosto 2009
giovedì 13 agosto 2009
cose trovate

Carver e Tatsumi vengono tirati in ballo spesso quando si cercano pietre di paragone per il mio lavoro, e a volte la cosa mi provoca ansia, soprattutto rispetto a Carver che è uno scrittore di tale levatura e così noto che il pubblico in genere lo cita a sproposito come emblema di una particolare forma di scrittura. Come, per esempio, se qualcosa è un po' bizzarro, è kafkiano. Per arrivare al punto in cui, se una cosa è un po' inconcludente, è alla Carver. Per me è motivo di frustrazione e lo era soprattutto all'inizio, quando nel mio lavoro procedevo a tentoni, al buio, senza sapere cosa stessi facendo e me ne vergognavo nel momento stesso in cui veniva pubblicato. Poi alcuni giornalisti lo paragonarono a Raymond Carver e feci incubi tremendi in cui i fan di Carver commentavano il mio lavoro: «Mio Dio, cosa gli salta in testa!»
[L'esperienza di leggere un fumetto non può limitarsi al tempo che richiede voltare la pagina, Intervista a Adrian Tomine, in The Believer, ottobre 2007]
Etichette:
adrian tomine,
raymond carver,
the believer,
yoshihiro tatsumi
domenica 22 marzo 2009
film da vedere
Sugarland Express di Steven Spielberg (1974). Film fichissimo. Di film così non ne fanno più. Neanche le macchine sono più quelle di un tempo. E io nostalgicamente vado a dormire. Notte.
Etichette:
film,
Steven Spielberg,
Sugarland Express
sabato 21 marzo 2009
questa è la mia vita
al bar sotto casa
«mi dà un succo di frutta?»
«che gusto?»
«quello lì a che cosa è?»
«è un misto».
«misto di che?»
«mirtillo, lampone, banana, uva, mela… in pratica sa di succo di pomodoro».
«mi dà un succo di frutta?»
«che gusto?»
«quello lì a che cosa è?»
«è un misto».
«misto di che?»
«mirtillo, lampone, banana, uva, mela… in pratica sa di succo di pomodoro».
I ♥ Marco Pesatori
ACQUARIO (22/1 - 19/2)
Ta podia mou ine òmorpha. Anche in greco: i vostri piedi sono sempre più belli. Li stendete in ogni luogo e situazione, camminano dove vogliono, addirittura alcuni volano. Soprattutto non rimangono mai soli. E' un piacere fotografarli. Arrivano altri piedi che li sfiorano, poi una mano li accarezza. Non importa a chi appartiene quella mano, l'importante è la carezza. E' di quelle interminabili, fanno chiudere gli occhi dal piacere. Piedi svegli, che sanno dove andare, che non inciampano, con o senza scarpa. Piedi che sentono il terreno solido sotto i piedi, poi sanno staccarsi quando vogliono. Ta podia mou ine òmorpha.
Etichette:
♥,
acquario,
marco pesatori,
oroscopo,
piedi
mercoledì 11 marzo 2009
c'è crisi oppure semplicemente
21.00 two lovers
ovvero l'amore al tempo degli psicofarmaci.
io pure c'ho provato in passato. ma lui non era joaquin phoenix, e non poteva capire.
uno però si chiede com'è che a phoenix gli danno sempre ste parti dell'impasticcato.
il film non si capisce se è brutto o bello.
fine del commento.
ciao.
Etichette:
joaquin phoenix,
psicofarmaci,
two lovers
giovedì 26 febbraio 2009
c'è crisi oppure semplicemente
21.00 i love shopping
ma che film orribile. c'è una tizia un po' bruttina che compra compra vestiti ma tutti brutti.
la cosa peggiore era il pubblico in sala che rideva per battute che non facevano ridere.
fortuna che tornata a casa ho trovato che facevano south park alla tv. è la puntata su michael jackson. rido, e confesso che la cosa mi rassicura.
c'è poi chi in questo momento è a cortina con tutte le comodità.
ciao.
domenica 15 febbraio 2009
domenica 1 febbraio 2009
film da vedere

la ragazza acquario si è svegliata triste.
la ragazza acquario è andata al cinema da sola a vedere i dolci inganni di lattuada.
il film era bellissimo, ma la ragazza acquario è ancora triste.
Etichette:
acquario,
alberto lattuada,
i dolci inganni
mercoledì 28 gennaio 2009
vergine vs acquario
in macchina, una mattina
acquario: "ieri ho messo a soqquadro casa, e indovina che ho ritrovato?"
vergine: "il cervello".
come diventare acquario #10bis
ti muore lo scrittore preferito? adottane un altro!
canzone ascoltata molte volte in auto ieri notte mentre cercavamo un certo citofono. non quello di carla bruni. no.
Etichette:
acquario,
carla bruni,
comunque bella,
lucio battisti
come diventare acquario #10
chi disprezza compra. la ragazza acquario lo sa.
Etichette:
acquario,
io ti venderei,
lucio battisti
sabato 24 gennaio 2009
The Age of Aquarius
"Vivere Acquario in un'epoca alessandrina sbagliata! Non sapete, qual dolòr…!"
Alberto Arbasino
Etichette:
acquario,
alberto arbasino,
the age of aquarius
mercoledì 21 gennaio 2009
domenica 18 gennaio 2009
Le piccole vacanze intelligenti
Prima la negra che caccia l'orso (in tedesco); poi i violinisti sugli elicotteri. Annamo bene.
venerdì 16 gennaio 2009
vergine vs acquario
in macchina, una mattina
acquario: "quando nuoto fatico un po' a respirare. strano perché nemmeno fumo".vergine: "…"
acquario: "e poi mi dimentico le cose. sempre. mi dimentico sempre tutto. che potrebbe essere?".
vergine: "?"
dopo un po'
vergine: "io dico che dovresti provare a mettere il cervello al posto dei polmoni e i polmoni al posto del cervello. così il cervello respira un po' e i polmoni pensano".
c'è crisi oppure semplicemente
21.00 milk
per vederlo abbiamo dovuto sfondare per entrare ma ce l'abbiamo fatta. e ne è valsa la pena.
film fichissimo. interpretazione di sean penn impeccabile.
martedì 13 gennaio 2009
c'è crisi oppure semplicemente
14.30 revolutionary road
dice alda merini che possiamo pure passare tutta la vita a scrivere poesie, ma tanto poi finiamo per innamorarci dei benzinai. questo per dire che si capisce già dalla prima scena che april è meglio di frank e che a sposarsi andranno incontro al disastro. ma è anche vero che una comunque ci prova.
il film è bellissimo, il libro pure.
Etichette:
alda merini,
benzinai,
revolutionary road,
richard yates
come diventare acquario #8
tanto oggi è inutile. sei tutto vergine. canzone.
Etichette:
acquario,
like a virgin,
vergine
c'è crisi oppure semplicemente
21.00 vuoti a perdere
non brutto ma nemmeno bello. un film medio. di bello c'ha che "fossero tutti così i padri avremmo risolto il problema dell'edipo". di brutto c'ha che "a praga io ci sono stato e mica era così".
domenica 11 gennaio 2009
film da vedere

Kids di Larry Clark (1995). Qui l'amore non c'entra niente, e nemmeno il matrimonio. Qui si guarda il film e si valuta la possibilità che gli anni dell'adolescenza siano stati sul serio i peggiori anni della nostra vita. L'adolescenza è una brutta fase della vita che certi adulti si ostinano a sopravvalutare. Sfangata quella le cose migliorano.
sabato 10 gennaio 2009
come diventare acquario #6
test!
la ragazza acquario vi ha comprato il nuovo numero di pdv e senza esitare un attimo è andata alla pagina sudoku e li ha completati tutti. poi vi dà il vostro pdv facendo finta di niente.
come reagite?
1. glielo tirate in faccia perché il sudoku è il vostro gioco preferito.
2. glielo tirate in faccia perché il giornale adesso è rovinato.
3. strappate educatamente la pagina sudoku, gliela restituite, e vi tenete il resto del giornale.
4. nemmeno ve ne accorgete perché voi il sudoku non lo guardate. è cip.
5. che è il sudoku?
Mentre
Mentre
un imbecille entrando dalla porta
grida
un evviva
con la bocca aperta
Mamma è scorpione.
L'amica di mamma capricorno.
L'amante dell'amica di mamma gemelli.
Al ristorante:
Mamma: "Io sono la madre"
Amica di mamma: "E io sono il padre"
Ascoltare ogni canzone almeno tre volte di seguito è vergine o aquario?
Etichette:
acquario,
lucio battisti,
ma è un canto brasilero,
madre,
padre,
vergine
venerdì 9 gennaio 2009
come diventare acquario #5
mi si compra con una busta di polpette di ikea surgelate e un pacchetto di patatine.
mercoledì 7 gennaio 2009
c'è crisi oppure semplicemente
10.30 valzer con bashir
bello e punk, conferma che col fumetto si possono fare reportage e storia. si potrebbe dire molto sull'argomento, ma non ho tempo né voglia. e parlo d'altro, ovvero del come ci resti male quando a film finito in sala senti parlare di gomorra. tipo: «hai visto che è candidato agli oscar come gomorra?» «ma tanto vince gomorra» «l'hai visto tu gomorra?» «ti è piaciuto gomorra?» «che ne pensi di gomorra?» e così via.
no. non va bene. ragazzi, non potete andare a vedere un film poetico, drammatico, tecnicamente e narrativamente impeccabile, e all'uscita incartarvi a parlare di gomorra. ancora così state?
15.00 yesman
è brutto. a volere essere gentili è una versione scema e ribaltata di bartleby lo scrivano. ciò detto, io tutta la vita che dico sempre di sì, e siccome lo so che è da cretini ma non ci posso fare niente, non mi verrebbe mai in mente di farci sopra un film.
la sigla finale però è bella.
bello e punk, conferma che col fumetto si possono fare reportage e storia. si potrebbe dire molto sull'argomento, ma non ho tempo né voglia. e parlo d'altro, ovvero del come ci resti male quando a film finito in sala senti parlare di gomorra. tipo: «hai visto che è candidato agli oscar come gomorra?» «ma tanto vince gomorra» «l'hai visto tu gomorra?» «ti è piaciuto gomorra?» «che ne pensi di gomorra?» e così via.
no. non va bene. ragazzi, non potete andare a vedere un film poetico, drammatico, tecnicamente e narrativamente impeccabile, e all'uscita incartarvi a parlare di gomorra. ancora così state?
15.00 yesman
è brutto. a volere essere gentili è una versione scema e ribaltata di bartleby lo scrivano. ciò detto, io tutta la vita che dico sempre di sì, e siccome lo so che è da cretini ma non ci posso fare niente, non mi verrebbe mai in mente di farci sopra un film.
la sigla finale però è bella.
Etichette:
gomorra,
valzer con bashir,
yesman
Per ritornare Vergine
Smetterla di andare a dormire presto la mattina e alzarsi alle 4 di pomeriggio col retrogusto di Negroni. Smetterla di seguire i consigli di un aquario. Bere solo gt tonic con supplemento Tanqueray Ten (+ 2 euri). Leggere L'Educazione del gentiluomo di Lord Chesterfield. Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei Aquario non significa ghei
martedì 6 gennaio 2009
bozza di bibliografia per un'indagine sullo stato dell'amore
Lou Andreas-Salomé, Riflessioni sull’amore, Editori Riuniti, Roma, 2005
Alberto Arbasino, L'anonimo lombardo, Adelphi, Milano, 1996
Ludovico Ariosto, Orlando furioso, Einaudi, Torino, 2005
Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso, Einaudi, Torino
Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, Einaudi, Torino, 1995
Dino Buzzati, Un amore, Mondadori, Milano, 2006
Aldo Carotenuto, Eros e Pathos, Bompiani, Milano, 2001
Julio Cortazar, Il gioco del mondo, Einaudi, Torino, 2005
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, Einaudi, Torino, 1994
Michel de Montaigne, Saggi, Adelphi, Milano, 1992
Denis de Rougemont, L’amore e l’Occidente, Bur, Milano, 1998
Sigmund Freud, Al di là del principio del piacere, Bruno Mondadori, 2003
Sigmund Freud, Introduzione al narcisismo, Bollati Boringhieri, Torino, 1976
Sigmund Freud, La sessualità, Mondadori, Milano
Sigmund Freud, Psicologia della vita amorosa, Bollati Boringhieri, Torino, 1976
Artemisia Gentileschi, Lettere precedute da “Atti di un processo per stupro”, Abscondita, 2004
Robert Graves, La dea bianca. Grammatica storica del mito poetico, Adelphi, Milano, 1992
Joseph Kessel, Belle de jour, Gallimard, Parigi, 1967
Publio Ovidio Nasone, Metamorfosi, Einaudi, Torino, 1994
Maurice Pialat, Nous ne vieillirons pas ensemble, Éditions de l’Olivier, Parigi, 2005
Sylvia Plath, Diari, Adelphi, Milano, 2004
Platone, Simposio, Feltrinelli, Milano, 2001
William Shakespeare, Tutte le opere, Sansoni Editore, Firenze, 1964
Stendhal, Dell’amore, Garzanti, Milano, 1976
Torquato Tasso, Gerusalemme liberata, Einaudi, Torino, 2005
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Lighea, in I racconti, Feltrinelli, Milano
Susanna Vreeland, La passione di Artemisia, Neri Pozza, Milano, 2005
Zygmunt Bauman, Amore liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi, Laterza, Bari-Roma, 2006
da integrare (questi i libri letti, ma non basta, per cui si accettano nuovi titoli) - e in arrivo anche filmografia e discografia
Alberto Arbasino, L'anonimo lombardo, Adelphi, Milano, 1996
Ludovico Ariosto, Orlando furioso, Einaudi, Torino, 2005
Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso, Einaudi, Torino
Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, Einaudi, Torino, 1995
Dino Buzzati, Un amore, Mondadori, Milano, 2006
Aldo Carotenuto, Eros e Pathos, Bompiani, Milano, 2001
Julio Cortazar, Il gioco del mondo, Einaudi, Torino, 2005
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, Einaudi, Torino, 1994
Michel de Montaigne, Saggi, Adelphi, Milano, 1992
Denis de Rougemont, L’amore e l’Occidente, Bur, Milano, 1998
Sigmund Freud, Al di là del principio del piacere, Bruno Mondadori, 2003
Sigmund Freud, Introduzione al narcisismo, Bollati Boringhieri, Torino, 1976
Sigmund Freud, La sessualità, Mondadori, Milano
Sigmund Freud, Psicologia della vita amorosa, Bollati Boringhieri, Torino, 1976
Artemisia Gentileschi, Lettere precedute da “Atti di un processo per stupro”, Abscondita, 2004
Robert Graves, La dea bianca. Grammatica storica del mito poetico, Adelphi, Milano, 1992
Joseph Kessel, Belle de jour, Gallimard, Parigi, 1967
Publio Ovidio Nasone, Metamorfosi, Einaudi, Torino, 1994
Maurice Pialat, Nous ne vieillirons pas ensemble, Éditions de l’Olivier, Parigi, 2005
Sylvia Plath, Diari, Adelphi, Milano, 2004
Platone, Simposio, Feltrinelli, Milano, 2001
William Shakespeare, Tutte le opere, Sansoni Editore, Firenze, 1964
Stendhal, Dell’amore, Garzanti, Milano, 1976
Torquato Tasso, Gerusalemme liberata, Einaudi, Torino, 2005
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Lighea, in I racconti, Feltrinelli, Milano
Susanna Vreeland, La passione di Artemisia, Neri Pozza, Milano, 2005
Zygmunt Bauman, Amore liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi, Laterza, Bari-Roma, 2006
da integrare (questi i libri letti, ma non basta, per cui si accettano nuovi titoli) - e in arrivo anche filmografia e discografia
Where did you sleep last night?
Per amare bisogna essere capaci di rinunciare alle rimozioni e consentire le perversioni.
Sigmund Freud
Sigmund Freud
lunedì 5 gennaio 2009
come diventare acquario #3
e anche in fatto di tradimento non hai capito niente. acquario non significa che devi darla a tutti e poi me lo racconti.
l'acquario non tradisce quasi mai, e se tradisce mica te lo dice. se te lo dice mente. per dispetto.
ciò detto: tu mi hai tradito, e io non mi sono arrabbiata. vorrà dire qualcosa?
canzone di oggi. per te che ancora non sei acquario. ciao.
l'acquario non tradisce quasi mai, e se tradisce mica te lo dice. se te lo dice mente. per dispetto.
ciò detto: tu mi hai tradito, e io non mi sono arrabbiata. vorrà dire qualcosa?
canzone di oggi. per te che ancora non sei acquario. ciao.
domenica 4 gennaio 2009
come diventare acquario #2
è domenica ma tu lavori. lunedì riposerai. e mentre lavori ascolta kate nash. acquario, oggi è questa la tua canzone.
film da vedere

Minnie e Moscowitz di John Cassavetes (1971). Visto ieri notte. Poi però si è rotto il dvd e non siamo arrivati alla fine. Nel frattempo ne ho trovato un altro pezzo. Ecco qui. Prima o poi forse riusciremo a ricomporre il tutto.
E anche Gena Rowlands ubriaca è intradibile.
Etichette:
film,
gena rowlands,
john cassavetes,
minnie e moscowitz
sabato 3 gennaio 2009
Supermarket giovedì tu lavori lì
A person buying ordinary products in a supermarket is in touch with his deepest emotions.
John Kenneth Galbraith
John Kenneth Galbraith
Etichette:
john kenneth galbraith,
supermarket
come diventare acquario #1
dormi troppo o svegliati prestissimo, non importa. bevi litri di caffè, mangia molti corn flakes, fatti un gin tonic, tanto la tua natura di acquario prescinde da quello che ingerisci. dopo molti anni di pratica lo sai. esci a comprare il giornale, ma guarda solo le foto e leggi qualche titolo, il resto che se lo leggano gli altri. tu leggiti i tuoi libri di saul bellow o di arbasino. torna a casa e riprendi a guardare grey's anatomy dove stanotte ti sei addormentata/o. sono le 12:07, ma che ti frega. se ti va di guardare grey's anatomy o altre cose nessuno te lo impedisce. guardati pure youporno se ci tieni. di fatto nessuno ti impedisce niente. leggi, dormi, mangia, nell'ordine che vuoi tu. fai un po' come ti pare. ascolta molta musica, perché il silenzio non è bello. se ascolti musica italiana puoi canticchiare. chessò, ascolta bugo, dente, oppure tricarico. se non hai cd, ascolta la musica anche da youtube, o dall'ipod, o da dove ti pare. di oroscopo di tricarico stamattina ascolta questa versione live qui. stonata e adeguata. acquario, questa è la tua canzone del giorno.
Etichette:
acquario,
bugo,
dente,
grey's anatomy,
tricarico
giovedì 1 gennaio 2009
film da vedere

Lo stato dell'unione di Frank Capra (1948). Appena visto in dvd. A guardarlo si direbbe che c'è una speranza anche per il matrimonio. Katharine Hepburn ubriaca è intradibile.
E questa è la ricetta del Sazerac:
4 cl di assenzio (consigliato il nouvelle orleans);
6 cl di cognac;
3 cucchiai di peychaud bitter;
mezzo cucchiaio di zucchero liquido.
Shakerare con ghiaccio e servire con scorza di limone.
Etichette:
frank capra,
katharine hepburn,
matrimonio,
sazerac
Iscriviti a:
Post (Atom)